Cartoline dalla Campania: chicche di patate con crema di carciofi e canocchie

Ricette
A Salerno facciamo incontrare la ricchezza del mare con “il dono del sole”

A Salerno facciamo incontrare la ricchezza del mare con “il dono del sole”

Scendendo dalle montagne dell’Irpinia riprendiamo la strada di casa con gli occhi fissi verso il mare. Dalle profondità del mare del Golfo di Salerno arriva il nostro ingrediente, che nulla ha da invidiare agli astici e alle aragoste: le canocchie o cicale di mare. Si tratta di un crostaceo che vive fino a 200 metri di profondità nascondendosi in piccole grotte fra gli scogli o sui fondali marini. Le sue carni dolci e pregiate lo rendono perfetto per una ricetta fresca e delicata che ci accompagna lentamente verso la primavera.


Per la preparazione della crema abbiamo scelto il carciofo tondo di Paestum, un ingrediente delicato, noto per la sua elevata quantità di principi attivi e virtù terapeutiche. Tra le sue grandi caratteristiche qualitative troviamo: fibre, calcio, fosforo, magnesio e potassio. Le cicale di mare ci donano, invece, un sapore dolce e sono anche ricche di proteine nobili e vitamina B. Creeremo quindi un piatto ricco di benefici nutrizionali e privo di grassi!

Questi due alimenti condividono molte qualità e si bilanciano l’un l’altro in un accostamento insolito ed originale. La delicatezza al palato della canocchia verrà avvolta dal caldo abbraccio della crema di carciofi e dalla rotondità del gusto delle chicche di patate.

Abbiamo selezionato per voi una ricetta di pesce pronta in pochi minuti, grazie alla rapidità di cottura delle chicche, e senza particolari difficoltà di preparazione.

Regalate una sorpresa inaspettata alla vostra dieta con questa combinazione innovativa che vi farà sognare grazie ai profumi e ai sapori della nostra terra.


Ingredienti per 4 persone

500 gr di chicche di patate Antonio Amato

1 Kg di canocchie

4 carciofi

1 spicchio d’aglio

q. b. di vino bianco

q. b. di prezzemolo

q. b. di sale

q. b. di pepe

q. b. di olio extravergine d’oliva Antonio Amato


Procedimento

Pulite per prime le canocchie, sciacquandole abbondantemente sotto acqua corrente. Poi praticate due tagli con delle forbici lungo i lati del corpo per tutta la loro lughezza e sollevate il guscio facendo uscire la polpa. Conservatene 4 che vi consigliamo di inserire come guarnizione finale. Mettete in padella la polpa con un filo d’olio extravergine d’oliva e uno spicchio d’aglio per farle rosolare leggermente, ricordate di non cuocerle troppo, sono molto delicate!
Ora preparate i carciofi, mondandoli fino al loro cuore morbido. Tagliateli in quattro parti e cuoceteli in padella con uno spicchio d’aglio, q. b. di olio extravergine d’oliva e poi sfumate con il vino bianco. Aggiungete un po’ di prezzemolo e acqua e fateli andare per 10 minuti. Quando saranno morbidissimi frullateli con un mixer.
Ora mancano solo le nostre chicche, vanno cotte in abbondante acqua salata e tirate su quando salgono in superficie.
Nella stessa pentola della crema di carciofi, tuffate prima le chicche e poi le canocchie, saltate il tutto a fuoco bassissimo e il piatto è pronto!

 

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