Il profumo del sud in un tegame: gli gnocchi alla sorrentina

Ricette
Il calore della cucina napoletana, il sapore di ingredienti semplici e genuini e un “pigniatiello”

Il nostro viaggio tra le ricette della tradizione italiana oggi fa tappa a Napoli, proseguendo in direzione della penisola sorrentina. Ci avviciniamo a casa con una ricetta tipica di questa terra: gli gnocchi alla sorrentina!

Si tratta di una ricetta classica, spesso protagonista del pranzo della domenica: facile da preparare e molto gustosa, unisce il sapore morbido del sugo di pomodoro al gusto intenso del formaggio.
Ma i veri protagonisti della ricetta sono gli gnocchi di patate, un formato di pasta antichissimo, le cui origini risalgono al XVI secolo (quando ebbe inizio l’importazione delle patate dalle Americhe)

La preparazione riunisce alcuni dei tipici sapori della cucina campana: il pomodoro, la mozzarella, il basilico. Vanno serviti in tavola rigorosamente ancora all’interno dei “pignatielli”, i recipienti in terracotta bassi e panciuti che, grazie al loro riscaldamento lento, riescono a trattenere il calore a lungo anche dopo essere stati passati in forno.
Ma attenzione, non si tratta di semplici gnocchi al pomodoro: gli gnocchi alla sorrentina devono essere “arruscati”, ovvero ricoperti da un leggero strato di crosticina croccante.

E se anche a voi è venuta voglia di un bel piatto di gnocchi alla sorrentina… seguite la nostra ricetta e “arricreatevi” (deliziatevi)!


Ingredienti per 4 persone

800 gr di gnocchi di patate Antonio Amato
400 gr di passata di pomodoro Antonio Amato
60 gr di parmigiano reggiano
1 ciuffo di basilico
400 gr di mozzarella di bufala
q. b. di olio extravergine d’oliva Antonio Amato
q. b. di sale

Procedimento

Preparate la salsa di pomodoro mentre fate scaldare il forno ad una temperatura di 200 gradi. Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolateli con una schiumarola appena vengono a galla.
Conditeli con la salsa e versateli in quattro tegamini (uno per porzione), distribuendo con cura i dadini di mozzarella e completando la guarnizione con una bella spolverata di parmigiano reggiano grattugiato.
Un piccolo consiglio: la ricetta tradizionale vuole che si utilizzi la mozzarella di bufala che però in cottura potrebbe rilasciare un po’ di liquido. Per evitare che il piatto risulti acquoso, scolate allora la mozzarella mezz’ora prima della preparazione e ricordate di strizzarla con le mani prima di tagliarla a dadini.
Mettete i pignatielli in forno e lasciateli gratinare per qualche minuti fino a quando non vedrete una invitante crosticina dorata sopra gli gnocchi.
Sfornateli e completate la decorazione con due foglioline di basilico, servendoli ancora caldi e fumanti!

Godetevi questo gioiello della costiera, jamm’ ja!

 

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