La regina dal gusto semplice: la cacio e pepe alla romana

Ricette
Un equilibrio tra cremosità e fragranza


Partiti qualche giorno fa da Genova - dove abbiamo gustato il pesto tradizionale fatto in casa - riprendiamo il nostro viaggio attraverso i sapori della cucina italiana.
Oggi una nuova e golosa tappa ci aspetta: Roma, capitale dell’amatriciana, della carbonara e della nostra preferita, la cacio e pepe!

Questo piatto tipico è un monumento della città, un’istituzione e ha origini molto antiche, riuscendo a racchiudere anni di storia in una preparazione di soli quindici minuti!

Un piatto semplice dalle origini antiche.


I pastori dell’agro romano portavano con loro nelle bisacce il pecorino, un buon sacchetto di pepe in grani e gli spaghetti essiccati, preparando il loro pranzo al momento.
In tutte le sue interpretazioni la cacio e pepe racchiude l’anima del popolo romano, il colore dei suoi rioni e il tocco rustico e genuino delle borgate.

Semplice non vuol dire facile!

Attenzione però: la ricetta della Cacio e Pepe, sebbene realizzata con soli tre ingredienti, nasconde molte insidie. La prima regola per un piatto perfetto è nella cottura della pasta, che deve essere rigorosamente al dente. La seconda regola da rispettare è la macinatura del pepe, da fare a mano con il pestello o con un macinino. Infine, la cremina, la vera protagonista della ricetta: deve essere omogenea e corposa ma assolutamente priva di grassi e olii.

Ingredienti per 4 persone


200 gr di pecorino romano grattugiato
10 gr di pepe nero pestato a mano
400 gr di spaghetti Antonio Amato
sale grosso q.b.

Procedimento


Per prima cosa, fate cuocere gli spaghetti in acqua salata. Grattugiate il pecorino romano e pestate a mano il pepe, con un pestello o un macinino in modo che la spezia conservi il suo profumo.

Versate il pepe e il pecorino in una ciotolina e scolate la pasta molto al dente (circa 2 minuti prima della fine della cottura). Unite tutti gli ingredienti in una ciotola e aggiungete due mestoli di acqua di cottura, per mantecare bene il tutto e creare la cremina.

Ricordate: la ricetta originale non prevede l’uso di olio, burro o panna per comporre la crema.

Gli spaghetti vanno amalgamati a freddo, alternando l’aggiunta di acqua di cottura e pecorino. Impiattate, servite e mangiate i vostri spaghetti cacio e pepe subito, ancora caldi e “dateve na mossa”!

 

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