Melanzane ripiene con fusilli caserecci, pomodorini e primosale: la Norma diventa light

Ricette
Un'idea semplicemente creativa

un'idea semplicemente buona e creativa

Rivisitare i classici della cucina italiana non è mai facile ma con un pizzico di creatività possiamo dar vita ad un piatto originale e sempre nel rispetto della tradizione.


Abbiamo scelto di rivisitare la Norma con le ultime melanzane di stagione utilizzando un formaggio fresco e saporito come il primosale e il formato di pasta più tradizionale di tutti: i fusilli caserecci.


Nella nostra versione light, le melanzane fungeranno da contenitore, quindi abbiate cura di sceglierle grandi e tonde. Decidete voi la forma da dare: tagliandole in orizzontale otterrete delle ciotoline, con un taglio verticale invece avrete delle barchette.


Fusilli caserecci: una pasta tradizionale con il cuore verso Sud

I fusilli caserecci oltre ad essere protagonisti di molti piatti della cucina meridionale, sono il formato di pasta perfetto per la ricetta di oggi: grazie alla loro particolare forma trattengono perfettamente il sugo, sono callosi al punto giusto e hanno un gusto che ci riporta alla memoria i piatti preparati con tanto amore dalle nostre nonne.


Ricordiamo ancora quando la domenica mattina come un rito, cominciavano a preparare l’impasto di semola di grano duro. Poi con le mani sporche di farina e massima precisione, preparavano delle strisce di pasta dallo spessore di mezzo centimetro e con l’aiuto del ferretto, una leggera pressione e un rapido movimento, ottenevano la tipica forma del fusillo.


Primosale: un formaggio fresco e delicato

Il primosale è il formaggio ideale per amalgamare tutti i sapori di un piatto perché essendo fresco e leggero non rischia di appesantire la ricetta. Ha una storia talmente antica che farci tornare nella Sicilia del IX secolo a. C. (sapevate che anche l’Odissea cita il primosale?).


Per i più curiosi e appassionati di formaggi, ecco come avviene la produzione di questo delicato formaggio: il latte di pecora viene prima riscaldato e successivamente unito al caglio di agnello. Nel giro di un’ora si ottiene la cagliata che viene scomposta in piccoli granuli. A questi viene aggiunta un po’ di acqua calda e dopo qualche minuto di riposo, viene eliminato il siero.
Il processo continua con la cottura in un altro siero caldo e infine con la salatura. La stagionatura è breve: dopo circa una settimana si può ottenere un primosale fresco, giovane e pronto per essere utilizzato in diverse ricette.



INGREDIENTI PER 4 PERSONE


320 gr di fusilli caserecci Antonio Amato
2 melanzane tonde e grandi
200 gr di pomodorini
150 gr di primosale
1 spicchio d’aglio
q. b. di menta
q. b. di sale
q. b. di olio extravergine d’oliva Antonio Amato


PROCEDIMENTO


Iniziamo dalla creazione della ciotola di melanzana: lavate e tagliate la melanzana in orizzontale. Scavate la polpa e condite con sale e olio e fatela cuocere per circa 10 minuti in forno per farla ammorbidire. Così avrete ottenuto la ciotola per una porzione di pasta.
Successivamente preparate un sughetto veloce, facendo dorare in padella uno spicchio d’aglio con un filo d’olio extravergine e aggiungendo i pomodorini.

Fate cuocere i fusilli caserecci Antonio Amato in abbondante acqua salata e scolateli al dente. Unite i fusilli al sugo, disponete la melanzana in un piatto e iniziate ad imbottirle con la pasta.

Il piatto è quasi pronto. Per completarlo aggiungete un’abbondante grattugiata di primosale e qualche fogliolina di menta come decorazione. Buon appetito!

 

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