Il sapore della Toscana in un piatto: vermicelli all’etrusca

Ricette
Una salsa tradizionale legata alle realtà contadine e ai loro sapori essenziali

Una salsa tradizionale legata alle realtà contadine e ai loro sapori essenziali

Il nostro itinerario culinario alla ricerca delle ricette regionali più gustose, arriva oggi in Toscana. Una terra densa di storia, di cultura e di sapori antichi che risalgono al periodo etrusco. La cucina toscana divide le sue anime tra un’origine nobile, legata alle tradizioni delle grandi famiglie aristocratiche, e una contadina, ricca di gusti schietti, forti e decisi.

Il piatto di oggi appartiene alla tradizione povera e ci farà fare un lungo salto nel passato.

Origini che risalgono a popoli antichi
Il territorio toscano, diviso tra mare e Appennino, deve le sue antichissime origini agli Etruschi. Fu questo popolo a dare vita ad una tradizione gastronomica che si è poi sviluppata durante tutto il periodo del Rinascimento.
Agli Etruschi, grandi esperti in agricoltura, si devono importanti evoluzioni nelle tecniche di coltivazione, come quelle degli ulivi e delle viti. Furono proprio loro a capire che l’uva dovesse essere coltivata fissandola in alto e introdussero per primi la potatura delle vigne. Dalla loro abilità in questo campo e in particolare nella selezione delle uve, deriva il pregiato vino toscano, un prodotto d’eccellenza presente sulle tavole di tutta Italia.


Il prodotto che racchiude millenni di tradizione casearia toscana
Un’altra attività fondamentale della vita degli etruschi era la pastorizia. Veniva praticata sui terreni utilizzati ancora oggi dai pastori moderni, in cui spesso si ritrovano i resti dell’antica civiltà. L’arte della caesificazione - che sta alla base della produzione del pecorino toscano DOP - venne incrementata e perfezionata per rispondere alla necessità di conservare il latte per lunghi periodi e produrre formaggi di grandi dimensioni che potessero sfamare le famiglie per tutto l’anno.


Oggi il pecorino toscano DOP, viene ancora prodotto esclusivamente con latte di pecore allevate nelle zone di produzione del formaggio. Anche la forma cilindrica è un’eredità del passato, ma le dimensioni si sono ridotte. Il colore della pasta va dal bianco al giallo paglierino ed è contraddistinto da aroma e sapore fragranti e intensi, con un gusto dolce che non raggiunge mai il piccante.


Odori e profumi che arricchiscono le ricette
Ma gli Etruschi, oltre all’agricoltura e alla caesificazione, erano anche profondi conoscitori di verdure, erbe aromatiche e di tutti i loro impieghi in cucina e medicina. Segreti e ricette, tramandati di famiglia in famiglia, arricchiscono di aromi e profumi la cucina toscana da intere generazioni.

Tra le erbe aromatiche abbiamo scelto per la nostra ricetta il prezzemolo, dal sapore pungente e leggermente amaro; il basilico, profumato e intenso; la salvia, dalle note calde e penetranti e la menta, fresca e piccante.


E adesso tutti ai fornelli e godiamoci questo viaggio nel tempo!



Ingredienti per 4 persone

400 gr di vermicelli Antonio Amato

1 uovo sodo

80 gr di pecorino grattugiato

4 spicchi d’aglio

30 foglie di menta

20 gr di basilico

q. b. di prezzemolo tritato

q. b. di sale

q. b. di pepe

q. b. di olio extravergine d’oliva Antonio Amato

Procedimento

Per preparare la salsa iniziate tritando finemente l’uovo sodo con gli spicchi d’aglio, il prezzemolo, la menta e il basilico. Aggiungete l’olio a filo fino ad ottenere un composto abbastanza fluido. Regolate la salsa con sale e pepe e versate un po’ di acqua di cottura per amalgamarlo bene.

Lessate i vermicelli in abbondante acqua salata e scolateli.

Condite la pasta con il sugo e impiattate con un’abbondante spolverata di pecorino grattugiato.

Il piatto è pronto per essere mangiato!

Servitelo ben caldo e completate la guarnizione con q. b. di tuorlo d’uovo sodo tritato.
 

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